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SERVIZI PER LE IMPRESE

Pratiche avvio attività

Assistiamo gli imprenditori dall’inizio dell’attività: scelta dell’immobile, ricerca del miglior fornitore delle utenze, pianificazione dei tempi per l’avvio attività. Seguiamo gli interventi necessari per adeguare gli immobili/le strutture allo svolgimento dell’attività.

Autorizzazioni

Insegna di esercizio, targhe, affissioni, vetrofanie, telecamere, autorizzazioni ambientali (scarichi idrici, emissioni atmosfera), pareri preventivi, vendita alcoolici e tabacchi. Questo ed altro per permettere all’imprenditore di concentrarsi sulla creazione del valore senza doversi occupare di tutti quegli aspetti burocratici che ormai richiedono esperienza e professionalità specifiche.

Sicurezza sul lavoro

Sono obbligate a rispondere alla normativa sulla sicurezza sul lavoro tutte le aziende che hanno almeno un dipendente. Il datore di lavoro deve tutelare il lavoratore, e deve farlo effettuando una valutazione dei rischi dell’azienda ed informando e formando i suoi collaboratori.

  • Valutazione di rischi : procedura attraverso la quale viene valutata la presenza e l’entità dei rischi per i lavoratori in azienda. L’analisi condotta viene riportata nel relativo documento: il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) che sarà la base per tutti gli interventi migliorativi e valutativi riguardo alla sicurezza sul lavoro. Fanno seguito al DVR i corsi di formazione, dispositivi di protezione individuale, addestramento, informazione, ecc.
  • Valutazione rischi specifici: la valutazione dei rischi prevede la valutazione di rischi specifici laddove presenti come ad esempio il rumore, le vibrazioni, i campi elettromagnetici, le polveri, la movimentazione dei carichi, ecc. Ogni singola valutazione, solitamente effettuata con metodo strumentale con attrezzature professionali certificate (fonometro, vibrometro, analizzatore CEM, ecc.) porta alla definizione della classe di rischio di quel fenomeno e le relative misure di prevenzione e protezione da adottare per tutelare il lavoratore.
  • Incarico RSPP: la materia della sicurezza sul lavoro prevede un organigramma aziendale dedicato alla prevenzione e protezione dai rischi legati alle attività. Una figura fondamentale (nonché obbligatoria) è quella del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, ossia colui che individua e segnala i rischi in azienda. Tale incarico in alcuni casi può essere assunto dal datore di lavoro in altri può essere incaricato un lavoratore dipendente, in altri ancora questo servizio viene affidato a professionisti esterni che conoscono la materia e le procedure di valutazione. Questo professionista, con incarico annuale, solitamente segue tutta la sfera della sicurezza aziendale e non si limita alla segnalazione dei rischi.
  • Gestione delle scadenze della sicurezza: formazione, valutazione rischi, controlli periodici, manutenzione attrezzature, visite mediche e riunioni sono solo alcuni degli adempimenti che prevedono aggiornamenti e revisioni periodiche. La gestione delle scadenze per la materia in esame è un fondamentale aspetto della vita aziendale.
  • Fornitura attrezzature e dispositivi: cartellonistica, dispositivi di protezione individuale, estintori, sono solo alcuni degli elementi di cui l’azienda deve dotarsi. Possono essere acquistati o noleggiati, ma la maggior parte di questi richiede manutenzioni e verifiche periodiche.

Il D.lgs 81/08, Testo Unico sulla sicurezza, prevede che ogni lavoratore sia formato in base al profilo di rischio della mansione ed al ruolo in azienda.

  • Formazione figure della sicurezza: tra i diversi corsi, ne citiamo solo alcuni: corso lavoratori a rischio basso, medio o alto, corso preposti, corso dirigenti, ecc. Per ogni corso è previsto un aggiornamento periodico.
  • Antincendio: tra le figure aziendali della sicurezza è necessario inquadrare anche l’addetto alle emergenze. Questo soggetto dovrà seguire un corso specifico in base alla classe del rischio della propria mansione e ne andranno stabiliti gli aggiornamenti periodici.
  • Primo soccorso: come per l’antincendio e le emergenze è necessario designare un addetto al primo soccorso in caso di eventi che interessino la salute delle persone. Anche in questo caso è necessario seguire un corso specifico con aggiornamento periodico.
  • Attrezzature: in caso di utilizzo di certi tipi di attrezzature (gru, escavatori, carrelli elevatori, ecc.) è obbligo per gli addetti seguire corsi di formazione specifica.

Igiene alimenti HACCP

Per le azienda del settore alimentare sappiamo che vale la regolamentazione HACCP. Valutazione rischi e formazione di tutti il personale coinvolto nella filiera alimentare è la base di tutte le imprese di questo settore. Periodicamente sono poi previsti campionamenti ed analisi di acqua, alimenti, piani di lavoro ed attrezzature.

  • Manuale di autocontrollo: in ogni azienda in cui si trattano alimenti sono presenti dei rischi legati all’igiene, alla conservazione, alla manipolazione degli alimenti stessi. Stabilire delle procedure di manipolazione, tenere sotto controllo le temperature di conservazione e garantire una corretta pulizia di locali e personale sono solo alcuni princìpi valutati e stabiliti nel Manuale di Autocontrollo obbligatorio in qualsiasi impresa alimentare (bar, ristoranti, laboratori, industrie, ecc.)
  • Assistenza, analisi e campionamenti HACCP: l’HACCP è un protocollo secondo il quale si intende controllare puntualmente i punti critici dell’industria alimentare. Dalle temperature dei frigoriferi alle cariche batteriche nei luoghi di lavoro. A riguardo è sempre necessario effettuare campionamenti delle superfici dai lavoro ed inviarli ad analizzare in laboratorio per verificare l’igiene degli ambienti di lavoro.
  • Gestione scadenze sicurezza alimentare: i manuali, le procedure, la formazione, i campionamenti e le analisi per le industrie alimentari prevedono scadente ed aggiornamenti periodici. La gestione delle scadenze è di fondamentale importanza per mantenere elevati livelli di qualità sia di processo che di prodotto.

Chiunque abbia a che fare con gli alimenti deve effettuare un percorso formativo. Tale obbligo è fondamentale affinché gli operatori del settore acquisiscano padronanza sull’igiene alimentare: come si conserva, come si pulisce, come si manipola e come si controllano i processi. Le figure del settore alimentare possono aderire ad una differente formazione a seconda della mansione svolta: responsabile industria alimentare (es. titolare dell’attività), addetto che manipola alimenti o addetto che non manipola alimenti.

  • Addestramento annuale HACCP: fortunatamente obbligatorio con cadenza annuale, questo tipo di formazione consente un costante aggiornamento sulle tecniche e sulle nuovo procedute in materia salute e sicurezza alimentare.

Prevenzione incendi

L’elenco delle attività che rientrano nel DPR 151/011 devono dimostrare di aver assolto gli obblighi inerenti la prevenzione incendi, ovvero di aver presentato la SCIA Antincendio che abilita l’esercizio dell’attività.

  • Valutazione progetto: per le aziende elencate nel Decreto 151 di categoria B e C (medio ed alto rischio) è prevista la presentazione al comando VVF di appartenenza un progetto preliminare per l’adeguamento antincendio. Il parere favorevole a questo progetto preliminare consente l’inizio degli eventuali lavori.
  • SCIA antincendio: terminati i lavori proposti nella valutazione progetto, oppure senza aver presentato il progetto per le aziende della categoria A (a basso rischio), è necessario presentare al comando VVF la Segnalazione Certificata di Inizio Attività dopo la quale è possibile avviare l’attività stessa dimostrando così che impianti, materiali e certificazioni degli stessi rispettano le norme vigenti.
  • Gestione scadenze e controlli periodici: impianti, sensori, componenti, attrezzature antincendio sono tutti componenti soggetti a periodiche verifiche. La gestione delle scadenze è di fondamentale importanza per il mantenimenti della certificazione antincendio dell’attività.

Privacy – GDPR

Dal 25 maggio 2018 è in vigore il Regolamento Europeo sulla protezione dei dati. Ogni azienda che tratta dati di persone fisiche (clienti, dipendenti) deve adempiere alla valutazione del rischio che i dati di questi soggetti possano arrecare danno agli interessati. Il fascicolo GDPR e la formazione costituiscono adempimento a questo regolamento.